lunedì 27 aprile 2020

202. I-TAKI MAKI for Children e Video Premiere

Presenti nella nostra Instrumental Vs Vocalist Compilation

Presenti nella nostra New Releases 2020 Compilation

Foto by Klaus Wartz

INTRO
Dopo un inizio d'anno dedicato a duo 'rumorosi' ed estremi (The Haunting Green, OvO, Raìse) passiamo ora a sonorità di più facile ascolto.
All'uscita del loro quinto album, Misfit Children, ci aggiorniamo con I-TAKI MAKI, duo laziale alt-rock ormai stabilmente trasferitosi in Germania e del quale trattiamo fin dai loro esordi. Per l'occasione, ospitiamo pure in esclusiva l'anteprima del loro terzo videoclip "Your Wings".

RETROSPETTIVA ED AGGIORNAMENTI
Era il 2012 quando il chitarrista Luca 'strAw', già uso ai combo a due, fonda a Frosinone la 2-piece I Taki-Maki con alla batteria la compagna Maria 'Mimmi'. Un connubio affiatato che vede i due avviare una prolifica carriera, sotto molti punti di vista. Numerosi infatti gli album all'attivo (5 oltre ad altre sporadiche pubblicazioni) nonché un drastico trasferimento, nel 2015, in quel di Berlino.

La loro musica è semplice e diretta, sospesa e delicata, un misto tra slowcore e post-punk minimale, che segue varie fasi evolutive: dai testi in italiano della prima produzione a quelli in inglese dopo l'internazionalizzazione della band; dalla sostituzione al microfono di strAw al ruolo di cantante di Mimmi, fino all'attuale suddivisione vocale dei due.

Partiti da una cittadina di provincia come può essere Alatri, a Berlino entrano in punta di piedi, con live acustici da buskers, nei luoghi simbolo della città. Dopo quasi cinque anni nella metropoli teutonica, I-Taki Maki si sono ormai ritagliati i degni spazi musicali, suonando nelle varie location cittadine ma avviando da qui anche tour europei. Interessante e fruttuosa la collaborazione con i video makers di “The Open Stage Berlin”, dalla quale scaturiscono i primi official video berlinesi.

Abbiamo intervistato I-Taki Maki l'ultima volta nel 2018 all'uscita del loro quarto album, A Place to Leave, un concept album dedicato alla purtroppo sempre attualissima tematica della migrazione: nove brani lenti e cupi, come i pensieri dei naufraghi e le lunghe onde da attraversare... Maria ha una duplice laurea, in Sociologia e in Servizio Sociale, mentre anche Luca frequenta studi come Social Worker: queste tematiche, che non lasciano indifferenti nessuno, stanno quindi a cuore in particolare ad entrambi.

StrAw e Mimmi non stanno mai troppo a lungo lontani dalla sala di registrazione, eccoci quindi al 23 Marzo 2020 quando scocca l'ora di pubblicare un nuovo full lenght, anche questa volta tematico e che, nonostante il lockdown causa Cornavirus, viene egualmente rilasciato. Slitta invece il release party del 2 aprile presso lo storico locale berlinese Dunker Club, e ovviamente tutto il tour promozionale.

Misfit Children è un concept album di 9 tracce dedicato a tutti gli adulti disadattati a causa di un'infanzia difficile, e conseguentemente a tutti i bambini soli nel mondo, diseredati, incompresi, vittime di violenza e soprusi, "i Bambini di oggi che saranno gli Adulti di domani". Ancora una volta, una tematica particolarmente toccante... Gli ultimi due album de I-Taki Maki sono infatti come un fedele resoconto sociale, una gelida panoramica della follia umana, come una triste, globale visione, dall'alto di una torre...

Ad anticipazione della sua pubblicazione, sono stati registrati anche due videoclip, prodotti, girati e montati da I-Taki Maki stessi, per la prima volta nella loro carriera. Minimalisti ma di grande effetto, ci svelano un altro talento dei nostri due musicisti. Il terzo video esce invece oggi, ed abbiamo il piacere e l'onore di presentarlo in anterpima:

 

Dalla ballad a due voci "Your Wings", traccia d'apertura dell'album, nasce questo video in bianco e nero, rappresentazione del senso di oppressione causato dalle varie fobie, il cui finale liberatorio però, di apertura, è un invito a superare ogni periodo di difficoltà.

Procediamo quindi con l'approfondimento di questi argomenti nell'intervista ai due connazionali all'estero mentre, nell'articolo a seguire, vi presentiamo la recensione al loro Misfit Children, guidata dalle parole del nostro collaboratore Mali Yea (Anice).


Link video:  "In A Word" / "Misfit Children"
Ascolto integrale di Misfit Children 


Foto by Maria Novella De Luca

INTERVISTA
1. Ciao a voi, strAw e Mimmi, ci si ritrova, di tanto in tanto... Dopo quasi 5 anni a Berlino, facciamo un po' il punto della situazione di questa vostra scelta di espatriare. Ormai siete ben inseriti nel tessuto musicale cittadino, avete imparato la lingua, considerate quindi la Germania come la vostra 'casa'? Quanto e in cosa vi manca l'Italia? Pensate che restando nel nostro Paese non avreste potuto vivere completamente della vostra passione come all'estero oppure le difficoltà sono le medesime?
Mimmi: è difficile dire quale sia la nostra casa, abbiamo sicuramente più di un luogo a cui siamo legati: Berlino, perché ci ha accolti e fatto dono di nuovi amici e nuove esperienze, Alatri, il paese di origine di entrambi, perché è il porto a cui tornare per riabbracciare i nostri amici e le nostre famiglie. Ma in ogni luogo in cui, nei nostri viaggi, abbiamo trovato un volto amico ci siamo sentiti a casa e ci ha resi quindi suoi cittadini. L'Italia non ci manca, del nostro paese non credo ci mancherebbe nulla se non fosse per le persone a cui siamo legati.
strAw: Crediamo che le opportunità di crescita che abbiamo avuto emigrando non le avremmo avute restando in patria, soprattutto per via delle esperienze fatte, che ci hanno arricchiti umanamente e professionalmente. Questo non vuol dire che in Italia non avremmo potuto fare cose interessanti, ma certamente diverse.

by Klaus Hessel
2. In otto anni di carriera avete pubblicato parecchio materiale discografico. Gli ultimi album parlano però di un'urgenza espressiva rivolta al sociale: lo strazio dell'emigrazione prima, la difficoltà di vivere da adulti con il fardello di un'infanzia difficile, ora... molto è riconducibile a una sensibilità pregressa, visto che entrambi operavate nel mondo del sociale, prima di dedicarvi completamente alla musica, ma indubbiamente si tratta di argomenti terribilmente attuali e scottanti che non si può più rivolgere lo sguardo altrove. Come mai la vostra musica ha questa direzione? Una presa di posizione importante, quella di non creare musica per semplice diletto, personale o collettivo che sia, seppur di facile ascolto.
Mimmi: Devo dire che il progetto nasce già otto anni fa con l'intento di trasmettere un messaggio, di trattare argomenti che ci stessero a cuore e non solo appunto, di fare musica che avesse come sola finalità la musica stessa (il che è comunque una cosa apprezzabile di per sé). Non abbiamo mai scritto una canzone che non avesse qualcosa da dire proprio perché la musica è il nostro mezzo di comunicazione, il canale per esprimere i nostri pensieri. Fin dai primi dischi, Magneto, Western Monamour e anche il primo in inglese, Dust... and it will be forever, abbiamo affrontato tematiche che ci interessavano, come il binomio bene/male, le ingiustizie sociali, i soprusi. L'evoluzione c'è stata di certo con gli ultimi due, A Place to Leave e Misfit Children, sui quali non possiamo negare che la formazione e le esperienze, personali e lavorative, siano in qualche modo intervenute a influenzare la scrittura dei testi e la composizione/arrangiamento dei pezzi.

3. Da quali spunti ha preso il via il concept di Misfit Children?
strAw: ci siamo ritrovati molte volte negli anni a chiederci come siamo diventati l'uomo e la donna che siamo oggi e di come in noi ci siano delle sfaccettature di disadattamento comportamentale che dipendono dalle esperienze fatte nella fase della formazione della personalità; negli ultimi tempi l'argomento, che è poi diventato il tema centrale del disco, è venuto fuori più e più volte e abbiamo realizzato che era proprio quello che ci premeva sviscerare in questo momento della nostra vita, analizzare cioè come l'ambiente socio-culturale circostante possa influenzare la crescita dei ragazzi e quale sia il peso sociale di quella fase sulle scelte individuali e su cosa saranno da grandi.

4. Tre video a coronare l'uscita di questo album, di cui l'ultimo in uscita oggi e in anteprima qui su Edp: ce ne volete parlare?
Mimmi: I video che fanno da corollario all'album sono stati ideati, girati, montati e prodotti da noi che, per la primissima volta dalla fondazione del duo, abbiamo deciso di provare a cimentarci anche in questa nuova sfida per metterci alla prova con una forma di comunicazione a noi finora pressoché sconosciuta. Non avendo specifiche competenze tecniche abbiamo puntato sulla semplicità, l'immediatezza delle immagini e la loro affinità con il mood del brano, la potenza comunicativa di volti, movimenti e ambientazioni. I video di In a word e la title track, Misfit Children, che ha visto la partecipazione della splendida Lavinia Bottamedi, sono usciti ad anticipare il disco. Il terzo video in uscita per il brano Your wings, qui su EDP in anteprima, è una rappresentazione onirica di fuga da torbide fobie che sfocia in una visione di apertura, libertà e pace interiore, in una particolare ambientazione bucolica resa enigmatica dal bianco e nero, dai movimenti di macchina e dall'interpretazione di strAw.

5. Misfit Children è uscito il 23 Marzo, in piena crisi Covid-19. Come avete vissuto la pubblicazione di questo album? Mai pensato di spostare la sua data? Il release party al Dunker Club ha subito uno slittamento, ovviamente...
strAw: l'album è stato pubblicato in un momento a dir poco sfortunato, ma l'idea di rimandare non è stata presa in considerazione neanche una volta. Purtroppo non solo la premiere al Dunker Club, ma anche altre date già fissate sono state cancellate o rimandate a data da destinarsi, senza contare che tutte quelle in ballo e in attesa di conferma sono rimaste in una sorta di limbo per cui nessuno sa come andrà a finire. Suonare, dal vivo ma anche banalmente fare le prove (impossibile perché le sale sono chiuse), ci manca tantissimo e speriamo di non dover attendere ancora molto. Per il resto, questa crisi ci ha scombussolati non poco, dal punto di vista lavorativo ed emotivo, però ci ha regalato anche un'occasione per riflettere su tante cose e anche del tempo prezioso da dedicare alle attività delle quali si tende a dimenticare il valore, quando immersi nel caos della “normalità”.

by Klaus Hessel
6. E' possibile che il momento storico che stiamo vivendo, in balia di un invisibile nemico virulento, sia lo spunto per un nuovo album? Ci sono molti risvolti sociali, politici, economici ed ecologici sui quali riflettere... Come ve la state cavando in Germania, comparando anche la situazione con l'Italia, (immagino siate stati costantemente aggiornati)?
strAw: Non sappiamo ancora quale sarà la scintilla per il prossimo lavoro, cerchiamo di goderci il disco appena uscito ma sempre comunque tenendo uno sguardo al futuro.
Mimmi: in Germania la situazione è stata da subito evidentemente meno grave che in Italia, e di conseguenza anche le restrizioni sono state più “leggere” anche se importanti e invalidanti. Ho sentito che da lunedì 27 aprile inizierà una sorta di fase due, ma per quel che ci riguarda, non credo che potremo tornare ad esibirci prima di almeno un paio di mesi, se non di più. Non ci resta che restare positivi e sperare che tutto vada per il meglio!

Grazie ancora Mimmi e StrAw per la vostra partecipazione, vi lasciamo con parole di speranza, nell'attesa che tutto torni come prima, anzi, molto meglio di prima! Un abbraccio, virtuale più che mai. Grazie a te, due virtualissimi abbracci giganti a te e allo staff EDP!





DISCOGRAFIA Qui i dettagli degli due album della band. Per la discografia antecedente, rimandiamo al loro profilo Bandcamp.

MISFIT CHILDREN 2020 CD, La Valvola

1.Your Wings  2.Superheroes  3.Misfit Children  4.The Truth Hurts  5.Mr. Moneybag  6.Everybody Needs to Follow Someone  7.In a Word  8.Fairytale  9.Bed Bugs




Qui lo ascolti 
Qui la nostra recensione

A PLACE TO LEAVE 2018 CD, La Valvola

1.Closer  2.White Wall Slot  3.Glasses  4.Inside a Storm  5.The Gray Side of the Sky  6.Empty Rooms  7.That Was...  8.On the grass  9.Goodnight




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Articolo e intervista ad opera di Giusy Elle




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