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lunedì 10 ottobre 2016

118. MILF: il duo che è quasi un trio...


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INTRO
   Era l'inizio del 2011 e i M.I.L.F., riassettati in duo dal vecchio progetto Keep Out, uscivano con il loro primo, strabiliante lavoro discogarfico Happy Milf, un disco molto interessante, a base metal, con contaminazioni jazz, prog e hardcore. Ne abbiamo fatto una recensione con breve presentazione del duo un paio anni fa, a Marzo 2014 (qui), quando sembravano pronti per l'uscita del nuovo album... tutto era pronto, attendevano una degna etichetta che li potesse lanciare con la dovuta cura del caso... eppure... abbiamo dovuto aspettare Marzo 2016 per il rilascio ufficiale di God Save the Teen! Noi non siamo stati a guardare, tutt'altro, pronti per l'ascolto siamo qui a scrivere nuovamente su di loro, su questa band pescarese dalla proposta musicale interessante e personale che si presenta con una formula sonora arricchita e un nuovo membro nel suo organico! Ecco a voi quindi il frutto di questo lavoro con tutte le novità riguardanti i Milf ma... parliamo prima un po' della filosofia alla base di questa band...
   Sia sonoricamente che per certi aspetti folli ed irriverenti, mi rimandano alla mente gli A.N.O. (qui il nostro articolo), duo di musicisti più giovani provenienti da Jesi, nelle Marche. L'irriverenza del duo di oggi sta proprio nella scelta degli argomenti di cui trattare, tutti riconducibili al sesso, nelle sue sfumature più depravate. MILF, termine seppur ormai ampiamente usato dagli adolescenti in riferimento a una qualsiasi donna, specie giovane madre dei propri amici, ha in realtà un significato specifico riconducibile al mondo della pornografia. Molti di voi maschietti sanno tutto su questa sigla ma, per par condicio da una parte e visto che invece poche donne o ragazze sono afferrate sull'argomento, dall'altra, ci tengo a chiarire un po'... M.i.l.f. è un acronimo nato dallo slung americano che sta per 'Mother I'd Like to Fuck' ossia, traducendo, 'madre con cui mi piacerebbe fare sesso'. Il riferimento più diretto risale al film American Pie: si ricorderà il giovane Finch che tenta e riesce a sedurre la bionda e prorompente madre di Stilfer. E' un termine usato ancor prima, negli anni '90, in riferimento al film Il laureato, dove la signora Robinson è in realtà considerata la prima Milf della storia del cinema. Si tratta quindi di un'espressione che si rivolge alle donne di una certa età, diciamo 'mature' ma ancora piacenti e desiderabili, in senso generale, per cui da alcune considerato come un complimento, ma che in realtà descrive una donna procace, possibilmente rifatta, esplicitamente sexy e vogliosa, ecco perché molte altre donne lo considerano a tutti gli effetti un insulto. Tanto più che nella pornografia rappresenta una vera e propria categoria, di donne prosperose che attraggono l'attenzione di giovani uomini ispirati dalla loro presumibile ampia esperienza sotto le lenzuola... Diciamo la versione moderna del vecchio termine 'panterona'... Se le Milf sono donne ovviamente di una certa età, in quanto madri, arriverete subito a comprendere l'età delle Gilf, dove la G iniziale sta per Grandmother...
   Ecco, questi i presupposti nel nome della band, riconfermati ed accentuati nei loro live e nei singoli pezzi del loro ultimo album, dove ogni titolo e testo (in inglese, italiano o addirittura dialetto pescarese) parla di sesso estremo, di situazioni promiscue, di pornografia, in ultima analisi. In maniera piacente o provocatoria? Scopriremo questi ed altri dettagli in fase d'intervista con i nostri due dei Milf.


RETROSPETTIVA
   I M.I.L.F, duo mascherato da Pescara, nascono nel 2009 come trio dalle ceneri dei Keep Out, band alt-rock abruzzese attiva in tutta Italia. Assestati in breve nella line-up a due pubblicano un album interessante sotto molti aspetti, intitolato Happy Milf. Si tratta di un mix di metal, mathrock e jazzcore in una miscela personale ed esplosiva, un sound originale che va ad arricchire l'interessante scena musicale di Pescara e dintorni. Si tratta di un 6 pezzi che vede la collaborazione attiva di un terzo membro, tale Fabio di Zio (meglio conosciuto come Artista Sadico, voce dei Sax This Candy), fondatore dell'etichetta Grammofono alla Nitro con la quale il disco viene licenziato ad inizio 2011. Il suo ruolo, oltre quello di produttore e fonico dei Milf, era quello di interagire dal banco mixer con alcuni effetti particolari.
   All'epoca i due ragazzi, Alessandro Sax di Fabrizio alla chitarra e Carlo Neri alla batteria, creavano un certo alone di mistero attorno alle loro figure ed oltre ad esibirsi mascherati di passamontagna a righe bianche e rosse sul volto, marchio distintivo che hanno comunque mantenuto nel tempo, si presentavano con i pseudonimi di Don Alejandro e Carlito. Per oltre due anni si esibiscono quindi in tour nazionali e qualche data in Svizzera ottenendo ottimi riscontri e condividendo molte date con i MOMBU (duo jazzcore sax-batteria con Luca T.Mai degli ZU), con i mitici OvO di Bruno Dorella e Stefania Pedretti oltre ad aver calcato il palco del Tago Mago Festival. Con un secondo album già pronto attendono la sua pubblicazione mentre vanno alla ricerca di un'etichetta che li possa produrre per un pubblico più ampio. Su questo album mantenevano il riserbo più assoluto... E' solo ora, a 2016 avviato, che abbiamo potuto finalmente ascoltarlo! Gli anni sono passati veloci, sarà sempre la Grammofono alla Nitro alla fine ad accompagnarli nella loro edizione, 11 tracce che si dipanano velocissime nell'arco di 24 minuti e che ci ripropongono la formula sonora vincente del duo, un metal che affonda le sue radici nella tradizione anni '90 ma che si arricchisce di venature personali attinte al mondo del noise, del math, del jazzcore e dell'avant-garde. Una versione spiazzante ed imprevedibile, quasi schizofrenica nel suo continuo mutar di forme o, come viene meglio espresso nella presentazione dell'album ad opera di Umberto Palazzo: "I MILF accostano elementi sonori sperimentali secondo una logica apparentemente assurda per arrivare a risultati musicali completamente astratti. E’ facile perdersi in un gioco del genere, ma la band è lucidissima e in quest’album non c’è niente di scoordinato o confuso o superfluo. Il chitarrista e il batterista mascherati hanno una tecnica strumentale notevole, ma non ne abusano mai e le voci, punto debole di quasi tutte le produzioni underground più estreme, qui invece sono un sorprendente punto di forza. Tutto è estremamente sintetico, conciso, preciso ed essenziale. Le partiture sono complicate, ma mai ingarbugliate. La pulizia del suono è assoluta e i campionamenti si legano al suonato senza alcuna soluzione di continuità"... un album spudoratamente vario (dalla ninna-nanna metal agli echi morriconiani) che viene avvicinato alle sonorità dei Mr. Bungle, dei Naked City di John Zorn, dei Primus o addirittura di Frank Zappa.
   La novità di God Save The Teen, questo il titolo dell'album, è che l'apporto di Artista Sadico è ora più incisivo; il loro produttore infatti non è più solo un 'manipolatore di suoni' ma presta anche la sua voce vincente agli strumenti di Alessandro e Carlo: una voce considerata tra le più "internazionali" del panorama rock italiano, che dà spessore all'aspetto vocale del duo, sviluppato fino ad allora con un cantato sperimentale, fatto più di vocalizzi e urli che di vera melodia... I Milf vengono ora presentati, ovviamente, come trio, ma per il nostro occhio più clinico si mostrano per quello che sono, ossia un power duo chitarra-batteria con l'aggiunta di un cantante... altre band ricalcano questa formula di line-up, uno su tutti i famosissimi Gossip. In realtà gli stessi fondatori si sentono assolutamente un duo, tutti i dischi vengono composti in due e successivamente ed eventualmente, collaborano con altri artisti. Secondo la loro ottica in God Save The Teen la collaborazione con Artista Sadico è solo più forte delle precedenti. Per il futuro infatti ogni porta è aperta, sempre a partire dal nucleo a due tanto caro ai Milf. Motivo in più che il chitarrista Alessandro si è proprio di recente stabilizzato a Londra e che il destino della band è tutto da rivedere. Proprio per questo motivo abbiamo raggiunto il solo Carlo per l'intervista, che comunque ci spiega bene i risvolti del duo.
   Ma anche le parole di Melt su Nelmuschio.it descrivono appieno la natura dell'album, così tanto che non riesco proprio a non citarle: "La schizofrenia compositiva caratterizza la stesura delle 11 tracce dell’album. Il trio pescarese [...] si ripropone irruento, imprevedibile, sempre spiazzante, innovativo. La miscela di punk, math, jazzcore, follia, continui rimandi e ovviamente pornogafia costituiscono il biglietto da visita di un album che ti colpisce e strattona per la sua intera durata.
Le vocine sadiche si fondono fra i suoni più disparati, gli scenari mutano in continuazione, sempre e all’improvviso, tra chitarre acustiche e muraglie distorte, tra voci quasi liriche e roteanti fill di tamburi. “God Save the Teen” è un disco così, senza regole, senza preavviso, senza aver bisogno di aspettarsi nulla dietro l’angolo del prossimo brano; pertanto tutto è permesso.
Dopo diversi ascolti, grazie anche al continuum temporale tra i brani, ho la netta sensazione di trovarmi protagonista di un infernale videogame porno-splatter a 8 bit; i continui stop’n’go, il belare delle pecore, voci che bit-crushano, fischietti e cucù contribuiscono a rendere unica l’esperienza.
Se cercate una mezz’oretta di folle disordine date un orecchio; non si può restare indifferenti di fronte alla follia di “Barbie The Chubby”, alla quasi sobrietà di “Cum to Daddy”, alla schizofrenia di “Circus Cocks”, e ai lalalalalalala di “Street Fuckers”.
Insomma, “God Save The Teen” è un’ opera di spessore concreta, si può toccare, si può ascoltare e ti viene in faccia e nelle orecchie. Got it!"

   Vi lasciamo ora al video di presentazione, "Barbie the Chubbie", a una breve presentazione dell'etichetta di riferimento per l'album, nonché all'approfondimento di God Save The Teen grazie all'analisi di Nicola Cigolini nella sua recensione, opera prima per Edp (qui) (sebbene abbia già esordito su questi spazi con la recensione a Full Moon dei Riverweed -qui. Come sempre, buon ascolto e buona lettura! 

Imperdibili in fase live: Robot porn @ Rumpeltum SAINT GALLEN ( CH )


LABELS
Grammofono alla Nitro www.grammofonoallanitro.com
GAN, ovvero Grammofono alla Nitro Records, è l'etichetta pescarese di Fabio di Zio, meglio conosciuto come Artista Sadico, voce dei Sax This Candy ed ex membro occulto dei Milf. Nata ufficialmente nel 2008 a Pescara, ma con progetti che risalgono fino a cinque anni prima, è un'altra di quelle etichette indipendenti che amano lavorare al di fuori dalle mere logiche di mercato, attenta esclusivamente a dar luce alle nuove ed interessanti realtà musicali nazionali, senza distinzioni di genere musicale e sempre secondo il vecchio motto punk del Do It Yourself.
Entrambi i lavori discografici dei Milf sono usciti con questa label mentre non ci sono altri duo nel loro roster.


INTERVISTA
1. Intanto un benvenuto a tutti e tre... poi, Carlo, ci parli di come siete arrivati alla miscela sonora propria dei Milf?
C: Ciao a tutti! Siamo arrivati a questa miscela inizialmente cercando di sopperire alla mancanza di un bassista con delle scelte riguardanti distorsione ed effettistica della chitarra, unico strumento melodico all'interno del gruppo. In un secondo momento abbiamo lavorato sulla pasta sonora insieme alla batteria ed infine valorizzando proprio il fatto di non avere il basso inserendo le parti vocali e gli innumerevoli interventi di effettistica da parte dell'Artista Sadico.

2. Cinque anni tra l'album di debutto e l'attuale sono veramente molti! Tanto più che God Save the Teen era già registrato nel 2014... ci spiegate il motivo di questa scelta?
C: Cinque anni pur essendo davvero tanti tra un disco e l'altro non sono una scelta. Non avendo alcun vincolo contrattuale abbiamo preso tutto il tempo che ci serviva per comporre, distruggere, comporre di nuovo quasi ossessivamente i brani di "God Save the Teen" sperimentando parti vocali, effetti sonori, scelte di registrazione, missaggio e arrangiamento. Per i due terzi della band attuale la musica non corrisponde ad un lavoro vero e proprio anche se l'impegno è quotidiano quindi non è stato facile dar vita a questo disco.

3. Un album è come l'istantanea musicale di un momento, lo sviluppo sonoro della band in quel periodo preciso. Non c'era il rischio di non riconoscersi più nella musica di qualche anno prima? Le sonorità di God Save the Teen sono quelle che avete maturato ancor oggi?
C: Sapevamo benissimo che il primo album era una sorta di gioco perverso e misterioso tra me e Ale che si è scontrato puntualmente con l'esperienza di Artista Sadico. "God Save the Teen" è semplicemente un percorso musicale accurato nei minimi particolari mantenendo l'attitudine aggressiva del punk insieme all'elemento destabilizzante di metriche storte, sporche e maniacali.

4. Quali sono gli elementi di continuità e di sviluppo che intercorrono tra Happy Milf? e God Save the Teen?
C: Senza dubbio la curiosità verso il porno legata a storie inventate di personaggi improbabili e grotteschi.

5. A proposito di questo argomento: tra nome della band e titoli dei vostri brani, è chiaro il riferimento al mondo della pornografia. Per quale motivo vi siete associati a questa realtà? Per riconoscimento personale, provocazione o addirittura critica?
C: Direi per tutte e tre le ragioni che hai detto. Ci serviva un nome di impatto che segnasse da subito il nostro percorso. Inutile dire che ai giorni d'oggi il porno è davvero alla portata di tutti e questo nel bene o nel male caratterizza l'educazione di una persona. Il nostro è un modo per mettere in contrapposizione il lato grottesco del porno con la serietà e l'amore che mettiamo nel fare musica.

6. Svelateci la genesi del titolo dell'album... da cosa dobbiamo salvare i giovani d'oggi?
C: Il titolo che abbiamo scelto è semplicemente un riferimento stilistico a “God Save the Queen” dei Sex Pistols. Mettendo la parola Teen si vanno ad aprire molti orizzonti sia nell'ambito del porno che nell'ambito sociale.

7. Fabio, tu sei partito come produttore e fonico dei MILF, qual'è stata la molla che ti ha fatto optare per diventare il terzo elemento quasi-stabile della band?
F: Sin da subito, ascoltando il materiale audio, ho capito che il loro sound e la loro attitudine erano conformi al mio modo di intendere e produrre musica. Da quel momento è iniziato il mio lavoro di fonico, produttore e membro stabile della band inserendo ed arrangiando parti vocali, synth ed effetti sonori di vario tipo.

8. Raccontateci qualcosa del video “Barbie the Chubby”...
C: Per quanto riguarda il video di “Barbie the Chubby” abbiamo proseguito la nostra collaborazione con Luigi Minardi e Valentina Natarelli di FIVE SERVICE in quanto già scrittori e registi del primo video "Josè" tratto da "Happy Milf". Oltre ad esserci una grande amicizia ci sono simili visioni del progetto Milf quindi tutto è nato in maniera naturale ed estremamente produttiva.

9. In questi due ultimi anni avete preparato pezzi per un prossimo album? Quali i vostri progetti per il futuro immediato e quelli a lungo termine, Carlo, vista la distanza che ormai intercorre tra te e il tuo partner musicale Alessandro?
C: Il tour promozionale dell'album insieme ad eventuali lavori futuri è un grande enigma che scioglieremo pian piano dato che la famiglia Milf è in continua evoluzione vuoi perché molto intricata e contorta vuoi perché la vita non smette mai di stupirci.

10. Un'ultima domanda: la scena musicale di Pescara vanta una sua nomea positiva. Ci volete descrivere la realtà dal vostro punto di vista di musicisti della zona?
C: Sono d'accordo che la scena musicale pescarese non ha nulla da invidiare a nessuno. Tutti noi abbiamo militato e collaborato con altre band della zona negli anni. Il problema è che pochi riescono a scrollarsi di dosso il provincialismo intrinseco e quindi ad avere dei veri e propri risultati positivi.

Grazie a tutti voi Milf, un buon proseguimento da noi dell'Edp, augurandoci di ascoltare ancora tanta della vostra musica strepitosa!
C: Grazie a voi per l'interesse nei nostri confronti. Se ne vedranno delle belle! E noi saremo lì a guardare... ;)



DISCOGRAFIA
HAPPY MILF 2011, Grammofono alla Nitro Records (Metal, Jazzcore)

1.Squirt 2.James Bondage 3.Happy Milf 4.Busty Japanese 5.Josè 6.Heather Brooke is my Copilot



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GOD SAVE THE TEEN 2016, Greammofono alla Nitro Records (NuMetal, Mathrock)

1.Barbie the Chubby 2.Rio, Samba, Orgy 3.Cum to Daddy 4.Careful with that Axe -Mickey Mouse 5.Cocks Circus 6.Ninna Nanna per Satana 6.Milf Italia 7.God Save the Teen 8.Porn Flakes 9.Lei tira il cordone del frate 10.Ite o magazu


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Articolo e intervista ad opera di Giusy Elle


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